Santa Maria di Leuca
Un posto affascinante come pochi al mondo. Scenari inconfondibili, tra scogliere e mare cristallino. Per la sua collocazione geografica, gli antichi romani la chiamavano “De finibus terrae”, che sta a significare luogo “alla fine della terra”.
Stiamo parlando di Santa Maria di Leuca, nel Salento.
Credenze degli antichi romani a parte, questa splendida terra, frazione del Comune di Castrignano del Capo, ha una storia lunghissima, tanto che le prime tracce di vita risalgono addirittura al paleolitico. E’ situata in un lembo di terra tra Punta Ristola e Punta Meliso: ciò ha consentito gli sbarchi provenienti da oriente, ma anche dalla vicina Grecia. I primi marinai greci, arrivati in questo angolo di paradiso, la battezzarono con il nome di Leukos, che significa “Luce bianca – Illuminata dal sole“.
Leuca era dunque meta ambita sin dall’antichità. Addirittura, il tempio della dea Minerva fu convertito dall’apostolo Pietro in una chiesa dedicata alla madonna: così nacque il nome che arrivò fino a noi: Santa Maria di Leuca.
Oggi, centinaia di turisti affollano le vie della cittadina per ammirare le meraviglie che il tempo le ha donato: dalle eleganti ville ottocentesche, passando per la Basilica “De finibus terrae” fino ad arrivare al Faro. Già dal 1800 Leuca diventa, infatti, meta per la residenza estiva della aristrocrazia pugliese, così le ville nacquero come niente e oggi contribuiscono al successo di quella che una volta era una semplice insenatura. Non solo mare in quel di Santa Maria di Leuca… e lo scoprirete su questo sito adesso, successivamente andando a toccare con mano quanto vi descriveremo.
Buona Vacanza nel Salento
SALENTONET.IT
