Il Faro di Leuca
Sulla sommità del promontorio di Santa Maria d i Leuca, lo sguardo cade naturalmente sull’altissimo faro di 47 metri che dalla seconda metà del mille e ottocento irradia la propria luce fino ad una distanza di 50 chilometri. Fu l’ingegnere Achille Rossi che contribuì alla realizzazione del faro che andò a sostituire una vecchia torre anticorsara, posta proprio a Punta Meliso.
Il 6 settembre 1866 venne fatto funzionare la prima volta e da allora è ancora funzionante. Dapprima il faro funzionava a petrolio, ma nel 1937 venne realizzato un impianto che consentì alla struttura di utilizzare l’energia elettrica per funzionare. Il luce che viene utilizzata ha un diametro di tre metri e si appoggia ad un piano ottogonale e dotata di sedici lenti che proiettano la luce bianca alternata a fasci di luce rossa, che segnalano la presenza delle secche ai naviganti.
Al suo interno, una scala a chiocciola con ben 257 gradini porta fino al terrazzo circolare. Consigliamo caldamente di visitarlo, anche se tutti quei gradini arriveranno quasi a farvi girare la testa, perché quello che vi viene offerto in alto è uno dei panorami più belli di tutto il Salento. Addirittura, nelle giornate più chiare è facile vedere le sagome delle montagne dell’Albania.
